Album:
An cunta che
Versuri originale
Ladin (Rhaeto-Romance)
Traducere
Italiană
Dolasila
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Na jona da ria lüna vá
Raita sora fora pur chi pra
I bi corusc dl altonn debann
Slomina sön tüa pel
Desconsolada porteste le pëis
Massa dî al jüch aste fat pert
Parora n'oste mantigní
A chël che te ama
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Le grisc mantel dla sëra vëgn
Na gran pora les ambries fej
Ti scinches les saites d'arjënt
Pordü aste prinzëssa
Dolasila, sciampa dala vera
Dolasila, sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dolasila, sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dolasila, sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dolasila, sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Dolasila, sciampa dala vera
Dala vera sciampa
Dolasilla
Una giovane va con pena
Cavalca sola su quei prati
I bei colori autunnali invano
Splendono sulla tua pelle2
Sconsolata portasti il peso
Troppo a lungo sei stata al gioco
Non vuoi mantenere la parola data
A colui che ti ama3
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dalla guerra fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dalla guerra fuggi
Il manto grigio della sera cala
Le ombre mettono una gran paura
Tu doni le frecce d'argento
Hai perso, principessa4
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dolasilla, fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dolasilla, fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dolasilla, fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dolasilla, fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dalla guerra fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dalla guerra fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dalla guerra fuggi
Dolasilla, fuggi dalla guerra
Dalla guerra fuggi
- 1. Figura della mitologia ladina, Dolasilla è la figlia del re del popolo dei Fanes: la popolazione mitologica che la leggenda vuole abbia regnato sulle Dolomiti. Dolasilla era una delle loro condottrici più valenti, armata di una corazza forgiata dai nani da una pelliccia bianca e di 13 frecce d'argento magiche create da canne d'argento spuntate su un lago.
- 2. Probabilmente fa riferimento al fatto che i nani che avevano forgiato la sua corazza avevano avvertito Dolasilla che quando la corazza avrebbe cambiato colore nel rosso dell'enrosadira, Dolasilla non avrebbe potuto vincere la battaglia seguente.
- 3. Dopo che il re dei Fanes aveva allontanato Ey de Net, il marito di Dolasilla, nella speranza che lei lo seguisse lontano dal campo di battaglia, Dolasilla aveva invece deciso di rimanere e combattere al fianco del suo esercito, nonostante tutti i segni premonitori della sua caduta si stessero inanellando uno dopo l'altro.
- 4. Spina de Mul, stregone a capo dello schieramento avversario, aveva mandato 13 demoni camuffati da bambini da Dolasilla affinché le sottraessero le sue 13 frecce d'argento, per poterle poi consegnare agli arcieri nemici. Dolasilla le cedette ai demoni per paura e con quelle frecce fu uccisa nell'ultima battaglia dei Fanes.







«Just an earthbound misfit»