Brun
Bruno
Ontano Magico

Lady Isabel and the Elf Knight è diventato il titolo con cui per convenzione si definisce un tema ben preciso della narrazione popolare attraverso il canto, il Barbablù delle fiabe, l'archetipo del predatore innato della psiche femminile, per dirla con Clarissa Pinkola Estès (Donne che corrono con i lupi)
L'ossessione ricorrente per il predatore in ballate e fiabe popolari era un modo per allertare le giovani fanciulle dei pericoli del mondo (inganni e stupri) e nel metterle in guardia dai mariti violenti e prevaricatori che avrebbero cercato di dominarle, erano pillole di saggezza, insegnamenti di vita trasmesse dalle madri alle figlie.
Il professor Child (che la classifica nella sua raccolta al numero 4 - Lady Isabel and the Elf Knight) suppone che la storia potrebbe essere originaria dei Paesi Bassi, essendo le versioni fiamminghe e olandesi a riportare meglio di tutte le altre gli elementi fondamentali del racconto. Ma si sa che le storie archetipe non hanno un punto d'origine ben preciso, perchè nascono dallo stesso immaginario collettivo. Nell'evolversi della storia si verificano due soluzioni finali: la prima quella ritenuta più antica è quella in cui la ragazza si salva da sola; la seconda, come in Barbablù, quella in cui chiama in aiuto il fratello (o un altro parente) il quale riesce a impedire la violenza (oppure arriva troppo tardi ma compie comunque la vendetta)
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